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Attività 2010

Attivita' svolta:

24/08/2010, Prato grande val Nure (PC) ) : 15:30 Allertati dalla centrale Operativa del Soccorso Alpino ( MODENA SOCCORSO ), chiamata per una donna colta da malore mentre percorreva il sentiero che porta da Prato grande al monte Ragola. Sul posto oltre alla squadra del Soccorso Alpino Piacenza anche due tecnici della stazione di Parma e l' ambulanza 118 con medico. Intervento congiunto con elicottero SAER Pavullo.

24/08/2010, Prato grande val Nure (PC)


09 Agosto, San Salvatore Val Trebbia (PC) : Allertati dalla Centrale Operativa 118 chiamata di soccorso per coppia di ragazzi bloccati in scarpata a picco su fiume Trebbia. Arrivati sul posto, dove era già presente la squadra SAF dei Vigili del Fuoco che stava recuperando la ragazza, si è provveduto a scendere verso il ragazzo e metterlo in sicura mediante imbrago e corda, quindi con un sistema di paranco lo si è recuperato insieme al tecnico SAER. I due ragazzi, avendo riportato qualche piccola escoriazione, sono stati medicati dai sanitari del 118 di Bobbio presenti sul posto.


07 agosto, Coli val Trebbia(PC): Esercitazione notturna di squadra in bosco ripido. Calata della barella con riprese di ancoraggio e recupero con contrappeso in più riprese. Scopo dell'esercitazione: velocizzare la calata ed il recupero dell'infortunato in ambiente impervio e notturno.


03/04 Luglio, Cattaragna Val d'Aveto (PC): Sabato 03:
Esercitazione didattica di squadra e valutazione degli aspiranti. Prove di recupero della barella con contrappeso e doppia carrucola, raggiungere il ferito in sicurezza senza mettere a rischio la sua incolumità. A fine giornata teoria su come velocizzare il lavoro di squadra e obiettivi da raggiungere.
Domenica 04:
Movimentazione della barella in bosco appoggiato. Calata della barella con riprese di ancoraggio e recupero con contrappeso in più riprese. Scopo dell'eserciazione: velocizzare le manovre viste il giorno precedente e acquisire un maggior feeling sul lavoro di squadra.
ORE 14, Allertati dalla centrale operativa 118 chiamata di soccorso per persone rimaste bloccate sulla sponda opposta del Trebbia sorprese dal temporale. All'arrivo sul posto e non neccessario il nostro intervento, perchè già accompagnati dai Vigili del Fuoco, la squadra ha fatto rientro. Sul posto l'ambulanza della CRI di Marsaglia.


13 Giugno, Agazzano (PC): In occasione della festa della Croce Rossa di Agazzano siè svolta una simulazione di manovre utilizzate per il soccorso in forra. In particolare, il montaggio del sistema di teleferica pescante, immobilizzazione e imbarellamento del ferito.
Alla manifestazione sono intervenuti anche la Croce rossa e il gruppo unità cinofila.

06 Giugno, passo Penice (PC): Allertati dalla Centrale Operativa 118 chiamata di soccorso per motociclista uscito di strada e finito nella scarpata. Trasportato su strada l'infortunato è stato caricato sull'ambulanza di Bobbio e in seguito sull'eliambulanza che lo ha trasportato all'ospedale Maggiore di Parma.

30 Maggio: Marcialonga da Bettola ( passo del Cerro) a Selva ( passo del Crociglia ) ( PC ): Servizio assistenza per garantire la sicurezza su tre percorsi della manifestazione, 33, 25 e 11 Km

09 Maggio, La Pietra, val Trebbia ( PC) : Allertati dalla Centrale Operativa 118 chiamata di soccorso per auto in una scarpata di poco meno di 10 in prossimità della Pietra Parcellara. L' incidente ha visto coinvolta un'anziana coppia lievemente ferita. All'arrivo sul posto e non necessario l'intervento, le squadre SAER hanno fatto rientro.
Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e ambulanza 118 di Bobbio.



01/02 Maggio, servizio assistenza Marcia degli Abati da Pontremoli (PR) a Bobbio (PC): Servizio assistenza per garantire la sicurezza alla marcia nel tratto di competenza provinciale, dislocati in tre postazioni ( Bruzzi, Nicelli e Bobbio ).

19 Aprile,Lugagnano,localita' Vicanino (PC): Allertati dalla Centrale Operativa 118 chiamata di soccorso per auto usita di strada e finita nella scarpata. L'incidente, ha visto coinvolta,purtroppo perdendo la vita,una donna residente nelle zone di Rustigazzo.La donna che viaggiava a bordo della propria auto e' uscita di strada finendo con l'auto nel torrente Chiavenna.,sul posto Vigili del fuoco,118 di Lugagnano e l'eliambulanza proveniente da Parma.

23 / 24 Marzo, Albareto ( PR): Simulazione reale di Tornado precipitato sulle montagne al confine tra Emilia Romagna e Liguria. L'evento denominato SATER 01/2010 curato ed organizzato nei minimi dettagli dal C.O.F.A. ( Comando Operativo delle Forze Armate ) ha visto la partecipazione oltre che dei tecnici del Soccorso Alpino di Parma, Piacenza, anche di una squadra medicalizzata della delegazione Ligure e due elicottri AB212 rispettivamente dell'Areonautica Militare e della Marina Militare, nonché di operatori e tecnici professionisti delle forze armate che in stretta collaborazione con i tecnici SAER hanno gestito al campo base di Albareto la ricerca dei piloti dispersi. L'alllarme è scattato nella mattinata di Martedì, quando un'ultima comunicazione radio avvisa la torre di controllo di un'imminente impatto e dell'espulsione dei due piloti. Immediatamente dopo aver circoscritto un area di probabile impatto di circa 16 kmq, il C.O.F.A. Allerta le stazioni di Soccorso Alpino interessate e due elicotteri per la ricognizione che a causa delle condizioni meteo avverse devono fare rientro. Il giorno seguente viene definito di comune accordo di posizionare il campo base per la gestione delle ricerche ad Albareto, dove con le informazioni ricevute ( tratta del velivolo, altitudine, direzione del vento, avvistamenti di fumo e paracaduti ) i tecnici di ricerca SAER hanno ristretto la zona in un'area che come centro ha l'abitato di Roffi di Ferriere ( PC). Da qui la delimitazione di arre piu strette per la ricerca a terra e piu ampie ma libere da boschi per ricognizioni aere. Dopo aver formato le squadre ed assegnato loro le zone di ricerca si è proceduto con l'inizio effettivo delle operazioni. I due elicotteri hanno imbarcato e sbarcato a rotazione 7 squadre in 3 distini punti assegnati dalla base. A distanza di circa 2 ore dall'inizio operazioni, la segnalazione di una squadra che sente delle grida di aiuto fa si che probabilmente uno dei due piloti sia stato individuato. Arrivata in zona, la squadra, accerta e comunica non solo il ritrovamento effettivo ma anche l'avvistamento non lontano del secondo pilota. Immediatamente vengono forniti alla Base le condizioni sanitarie del primo pilota, le coordinate GPS e le informazioni utili per raggiungere il secondo pilota. Raccolte tutte le informazioni e verificate dalla BASE vengono inviati una squadra da terra per il secondo pilota e un'elicottero medicalizzato che recupererà con vericello entrambi i dispersi. Il primo con barella ( essendo stato valutato dal medico come il piu grave ) ed il secondo con imbragatura di emergenza. La complessità dell'operazione e il fatto che nessuno dei tecnici SAER e Militari impegnati fosse a conoscenza dei punti esatti dove i dispersi sono stati posizionati, ha reso il tutto estremamente reale e con non pochi problemi gestionali e logistici che si sono susseguiti per tutto il tempo delle operazioni, ma che si sono risolti grazie alla professionalità e l'impegno di tutte le forze in campo.

23 / 24 Marzo, Albareto ( PR)






16 Marzo, Spettine, val Nure ( PC ): Si è svolto presso la base scout di Spettine l’appuntamento “Basi aperte”, una giornata dimostrativa con gli alunni della 1°-2° media. I ragazzi sono stati divisi in due gruppi, che in modo alternato hanno partecipato alle attività proposte.La prima è stata una passeggiata guidata attraverso il bosco per raggiungere il castello di Spettine; mentre durante la seconda, i ragazzi, sono stati imbragati per mostrare loro il sistema di teleferica.L’incontro oltre ad aver riscosso successo, è stata un’occasione per avvicinare i ragazzi alla montagna e al Soccorso Alpino, nonchè far loro conoscere l'importanza della sicurezza.

4/5/6 Marzo, Corno alle Scale ( BO ): Corso invernale OSA ( Operatori Soccorso Alpino ): Come da piano formativo; progressione individuale su tutti i tipi di terreno invernale, ricerca sepolti in valanga, movimentazione di squadra e tecniche di soccorso organizzato in ambiente invernale. Il corso diviso in tre giornate ha visto la partecipazione di una quarantina di volontari tra aspiranti ed effettivi provenienti da tutta la regione e con la docenza della Scuola Regionale Tecnici. Scopo del corso, un'integrazione maggiore tra tutti gli elementi della regione ed un'unico metodo di lavoro nelle operazioni di soccorso organizzato.

4/5/6 Marzo, Corno alle Scale ( BO ): Corso invernale OSA


27 Febbraio, pietra Perduca, val Trebbia (PC): Esercitazione tecnica aspiranti. Arrampicata da primo e secondo di cordata, calata in corda doppia, recupero di un grappolo di persone con paranchi e contrappeso.


17 Febbraio, impianti sciistici monte Penice, val Trebbia (PC): Si è svolto un' incontro tra gli operatori della sicurezza in montagna, la comunità montana, il CAI, le forze dell'ordine e i gestori dell'impianto sciistico. Scopo della giornata un dibattito aperto sul rilancio del turismo, la prevenzione e la sicurezza in ambito montano. A fine dibattito la squadra del Soccorso Alpino insieme a Carabinieri e Guardia Forestale hanno inscenato una breve simulazione di intervento per uno sciatore infortunato su pisata. Presenti all'evento docenti e allievi delle scuole medie ed elementari di Rivergaro.

13 Febbraio, Rifugio Monte Ragola, comune di Ferriere val Nure (PC): Alle pendici dell'omonimo monte, un ragazzo di 31 anni si è ferito mentre si divertiva sulla neve con amici. Erano circa le 17 quando D.C. scendendo da un pendio con una tavola da softboard ha perso il controllo impattando a forte velocità sulla pista ghiacciata. Il ragazzo, immobile a terra, ha subito lamentato dolori lancinanti alla schiena. Fortunatamente una squadra del Soccorso Alpino, formata da tre tecnici e un medico, era impegnata in un’escursione sci alpinistica nelle vicinanza del luogo dell’incidente.
Il pronto intervento della squadra ha permesso di stabilizzare il paziente ricoverandolo all’interno del rifugio Monte Ragola. Essendo impossibile l’intervento dell’elicottero del 118 di Parma, già impegnato in altre operazioni di soccorso, il rifugio è stato trasformato in un luogo protetto per la stabilizzazione del paziente, evitando ulteriori aggravi della condizione sanitaria. Il ragazzo, immobilizzato e sedato dal medico del Soccorso Alpino, coadiuvato dalla collega del 118 di Farini a breve sopraggiunta, ha atteso l’intervento di un elicottero militare. Il Soccorso Alpino ha infatti stipulato una convenzione con l’Aereonautica Militare per l’utilizzo dei loro velivoli in caso di emergenza (gli unici a poter volare dopo il tramonto).
Il coordinamento tra la dirigenza regionale del SAER-CNSAS e l’RCC di Poggio Renatico (la struttura di coordinamento del traffico aeronautico del Nord Italia) ha reso possibile il raggiungimento del target con un elicottero HH16. Il velivolo è decollato da Rimini alle ore 19.40 circa ed è sopraggiunto nei pressi di prato Grande attorno alle ore 21. Essendo impossibilitato all’atterraggio ha imbarcato con verricello il ferito, il medico ed un tecnico del Soccorso Alpino. Questa operazione, molto delicata, prevede che l’elicottero rimanga immobile in volo stazionario a circa 15 metri dal terreno; il personale ed eventuali pazienti a terra, appositamente imbragati, vengono issati grazie ad un cavo d’acciaio. Dopo circa 20 primi di volo, l’elicottero è atterrato presso l’aeroporto civile di Parma dove ha consegnato il ferito all’ambulanza di Parma Soccorso che attendeva sulla pista. Il paziente, ricoverato presso il Pronto Soccorso di Parma, ha riportato una lesione spinale di una vertebra lombare.
In attesa di ulteriori valutazioni ed esami specifici i medici del 118 di Parma si riservano di dare ulteriori informazioni inerenti alla prognosi, che comunque tranquillizza per assenza di lesioni irreversibili.
La stazione Monte Alfeo di Piacenza, a nome del SAER-CNSAS, sottolinea l’importanza della collaborazione offerta dai ragazzi della Proloco di Ferriere, del 118 di Farini e Piacenza e in particolar modo dell’aeronautica militare per la disponibilità ad effettuare la delicata e pericolosa manovra notturna.


13 Febbraio: intervento congiunto SAR





28 Gennaio: Cà Longarini, val Trebbia comune di Bobbio ( PC) : Allertati dalla Centrale Operativa 118 chiamata di soccorso per persona con frattura ad una gamba nel bosco. Intervento congiunto con elicottero SAER Pavullo.


23 Gennaio,Barberino, val Trebbia (PC): Esercitazione per aspiranti: Ripasso sul montaggio barella, sistemi di calata e recupero con contrappeso e parachi. Tutte le manovre eseguite in carico.



04/01/2010 11.31.57

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